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Emergenza Covid-19: Misure straordinarie e urgenti a sostegno delle famiglie

Emergenza Covid-19: Misure straordinarie e urgenti a sostegno delle famiglie

Emergenza Covid-19: Misure straordinarie e urgenti a sostegno delle famiglie

"Misure straordinarie e urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l'emergenza economico - sociale derivante dalla pandemia SARS-CO V2"

 

  1. Requisiti di ammissione

 

Possono fare richiesta i nuclei familiari residenti e domiciliati nel Comune alla data del 23.02.2020:

 

  1. i cui componenti siano (almeno una condizione):

 

  • lavoratori dipendenti o autonomi che abbiano subito una sospensione o una riduzione di attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19 e i cui datori di lavoro non abbiano acceduto alle forme di integrazione salariale o vi siano transitati a seguito del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18;

 

  • lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19;

 

  • titolari di partite IVA, ovvero soci di società iscritti alla gestione dell ’assicurazione generale obbligatoria (AGO) di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19;

 

  • collaboratori di imprese familiari di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19;

 

  • privi di reddito di lavoro o di impresa alla data del 23 febbraio 2020.

 

  • con reddito inferiore a € 800,00 mensile netti relativamente al periodo 23.2.2020/23.4.2020.

  

  1. Cause di esclusione

 

Non beneficiano dell’Indennità i nuclei familiari composti fino a tre persone nei quali almeno un componente percepisca una pensione o un reddito derivante da lavoro dipendente o da attività lavorativa non sospesa o non ridotta per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19, il cui importo sia uguale o superiore a euro 800,00, alla data di presentazione della domanda.

  

  1. Criteri di concessione delle indennità

 

Le indennità saranno erogate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

L’analisi verrà condotta per nuclei familiari e non per individui, sulla base delle informazioni già note agli uffici comunali e della autocertificazione di cui al successivo articolo 6.

 

Il Comune procede contestualmente all’analisi del fabbisogno che sarà realizzata dagli uffici comunali, anche in raccordo e collaborazione con l’ente gestore dei servizi socio-assistenziali (PLUS) o di altri enti.

 

  1. Indennità spettanti

 

L'indennità è cumulabile con altre forme di sostegno al reddito, anche connesso all’emergenza epidemiologica da Covid-19, fino alla concorrenza di 800 euro al mese per le famiglie fino a tre componenti. Per ogni componente ulteriore sono concessi euro 100.

 

  1. Modalità di erogazione e fruizione delle provvidenze

 

Le provvidenze saranno erogate:

 

  • bonifico bancario;

 

  • altre forme consentite dalla legge.

  

  1. Modalità di presentazione della domanda di accesso alle provvidenze

 

La domanda di accesso alle indennità avviene sotto forma di AUTOCERTIFICAZIONE e costituisce attestazione di veridicità delle dichiarazioni contenute.

 

L’autocertificazione dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello allegato, unitamente al documento di identità del richiedente, e potrà essere trasmessa, scelta del richiedente, tramite ile seguenti modalità:

 

 

  • Via PEC all'indirizzo protocollo@pec.comune,romana.ss.it, unitamente a scansione del documento di identità del richiedente;

 

  • Modalità cartacea da consegnare a mano in uno dei punti di raccolta, previo appuntamento telefonico al fine di evitare assembramenti di persone, presso l’Ufficio Servizi alla Persona del Comune del Comune di Romana;

 

  1. Controlli

 

Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini dell’accesso alle provvidenze, anche richiedendo la produzione di specifiche attestazioni, non appena le direttive nazionali consentiranno la normale ripresa delle attività.

 

Si ricorda che, a norma degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni, chi rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia e decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

 

  1. Responsabile del Procedimento

 

Il Responsabile del Procedimento è la Dott.ssa Antonella Contini Responsabile dell’Area Socio-Culturale del Comune di Romana.

  

  1. Pubblicità

 

Il presente avviso sarà pubblicato unitamente al modello di domanda, all’Albo Pretorio del Comune di Romana e nella home page del sito istituzionale.

 

Informativa sul trattamento dei dati personali REG. UE N. 679/2016

 

Il Comune di Romana, in qualità di titolare del trattamento, tratterà i dati personali conferiti con

 

modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per l'esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all'esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario alla conclusione del procedimento-processo o allo svolgimento del servizio-attività richiesta e, successivamente alla conclusione del procedimento-processo o cessazione del servizio-attività, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.

 

I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e dai collaboratori del titolare e potranno essere comunicati ai soggetti espressamente designati come responsabili del trattamento.

 

Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell'Unione europea.

 

Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l'accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e seguenti del RGPD).

 

Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo (Garante Privacy) secondo le procedure previste.

 

  

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